Nuova legge recupero crediti 2025: cosa cambia per imprese e consumatori
Il 2025 ha portato con sé importanti novità normative in materia di recupero crediti. Con la nuova legge in vigore da gennaio, cambia il modo in cui aziende e privati devono affrontare pignoramenti, rateizzazioni e riscossioni fiscali.
Ecco cosa c’è da sapere per agire nel rispetto delle nuove regole.
Le novità principali
Tra i cambiamenti introdotti:
- Discarico automatico delle cartelle fiscali non riscosse entro 5 anni;
- Rateizzazione più flessibile fino a 120 rate mensili;
- Maggiore trasparenza nel processo di notifica e riscossione;
- Obbligo per le imprese di aggiornare i sistemi di gestione crediti.
Cosa cambia per i debitori
Chi ha debiti pregressi con l’Erario potrà:
- richiedere piani di rientro più sostenibili;
- beneficiare della cancellazione di cartelle prescritte;
- opporsi a riscossioni basate su notifiche incomplete o nulle.
Imprese e professionisti: più regole, ma anche più strumenti
Per le imprese creditrici, la nuova legge impone:
- maggiore attenzione ai processi di compliance e privacy;
- obbligo di documentare la legittimità del credito;
- uso di strumenti digitali certificati per comunicazioni e recupero.
Conclusione
La nuova normativa rappresenta un’opportunità per imprese e consumatori, ma anche un rischio per chi non è aggiornato.
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